Dal punto la coscienza si espande e implode al suo centro senza soluzione di continuità, senza tempo.
Il fiume corre al mare portando tutto ciò che lo arricchisce, pura è l'acqua che scorre con quella ricchezza.
Lascia al mare ciò che ha appreso e sposa il Sole che, con i suoi raggi, la porta pura al cielo.
Viaggia felice perché tornerà alla terra madre.
Cade, penetra, scivola bassa ovunque e vive.
Oltre il pensare, oltre il sentire, oltre il dire, c'è il silenzio della mente e solo quando il silenzio è nella mente l'essere è.
Da Zero all’infinito, dal Nulla a Se stesso, la Coscienza è la diversificata condizione dell’Assoluto nell’apprezzare Se stesso da infiniti punti.
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